Bimba di 3 anni rifiuta di togliersi il cappotto, la maestra la uccide fracassandole il cranio

Una storia davvero agghiacciante e di una violenza inaudita arriva dagli Stati Uniti, dove in una scuola materna dell’Ohio la maestra dell’asilo ha gettato con violenza a terra una bimba di 3 anni causandole ferite mortali.

Come riporta Tgcom24, il motivo di questa orribile violenza è di una banalità inaccettabile, Autumn Elgersma non voleva semplicemente togliersi il cappotto.

La persona che doveva prendersi cura della bambina mentre i genitori erano impegnati al lavoro, l’ha uccisa solo perché non volevo ubbidire a una sua richiesta.

La maestra si chiama Rochelle Lynn Sapp e inizialmente ha raccontato che la piccola era caduta dalle scale, ma le lesioni della bambina non combaciavano con quel tipo di caduta.

L’insegnante poi ha confessato tutto ed è stata accusata di omicidio colposo. Per la piccola, purtroppo, non c’è stato nulla da fare.

Autumn è stata portata d’urgenza all’ospedale, ma la bambina aveva una frattura del cranio con trauma cerebrale e dopo due giorni è deceduta.

La maestra è stata arrestata, ma niente ormai potrà alleviare il dolore dei genitori e riportare loro indietro la piccola Autumn.

Ci sono, purtroppo, numerosi casi in cui le maestre maltrattano i bambini. Scegliere un asilo per i figli è un passo importante e i genitori possono assicurarsi che i piccoli siano nelle mani giuste chiedendo che vengano fatti dei controlli.

Speriamo che Autumn possa trovare pace in paradiso. Riposa in pace, piccola.

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via Fabiosa