Anche se possono sembrare abbastanza innocue, alcune abitudini, comprese quelle riguardanti i nostri indumenti, possono influire negativamente sulla salute femminile. Inoltre, alcune di esse possono favorire lo sviluppo di problemi intimi, come infezioni del tratto urinario, infezioni vaginali da lieviti e irritazioni. Se non volete andare incontro a uno di questi problemi, assicuratevi di non avere le abitudini elencate di seguito. E, se necessario, fate tutto il possibile per eliminarle in modo definitivo e rimanere in salute.

  1. Preferite la lingerie in fibre sintetiche

Se credete che i vestiti, soprattutto la lingerie, in fibre sintetiche siano sicuri, vi sbagliate. In effetti, la lingerie in fibre sintetiche può essere dannosa per la salute delle donne (specialmente per le donne sensibili alle infezioni da lieviti). Questo perché i materiali possono provocare sudorazione, irritazione, macerazione o riscaldamento locale, che a loro volta possono provocare lo sviluppo di micosi.

Per evitare questo problema, scegliere indumenti realizzati con materiali naturali, come il cotone.

2. Usate salvaslip ogni giorno

Sfortunatamente, è un errore che commettono molte donne. Anche se questi prodotti sono stati progettati per assorbire le perdite vaginali, dovrebbero essere indossati solo all’inizio e alla fine del ciclo mestruale. Infatti i salvaslip rendono la zona vaginale più calda e umida, facendola diventare l’ambiente perfetto per la proliferazione di batteri aggressivi responsabili di infezioni vaginali, tra cui le infezioni da lieviti.

Per evitare questo problema, cercate d’indossarli solo occasionalmente o cambiateli più spesso (ogni 4 ore).

3. Avete la cistite, ma indossate ugualmente perizomi e indumenti stretti

Indossare i perizomi è una scelta personale, estetica e di comodità, ma se avete la cistite, o se siete vulnerabili alle infezioni del tratto urinario, prestate attenzione. La cistite è provocata da un germe patogeno che proviene dall’ano e risale nella vescica, quindi i perizomi, i jeans attillati e i leggings fungono come una sorta di stoppino che favorisce il percorso che porta questi germi dall’ano alla vagina!

Il nostro consiglio: per evitare questo disturbo, indossate mutandine e abiti più larghi.

4. Cambiate l’assorbente interno ogni 8 ore o meno frequentemente

Anche se sulle confezioni è scritto che l’assorbente interno va cambiato ogni 4-8 ore, i medici raccomandano fortemente di farlo più spesso (ogni 4 ore) per eliminare il rischio di contrarre la sindrome da shock tossico (TSS). Questa patologia infettiva è estremamente rara, ma molto grave. I sintomi sono febbre alta, svenimenti, diarrea, eruzioni cutanee, vertigini e anche insufficienza d’organo.

Il nostro consiglio: cambiate l’assorbente interno ogni 4 ore e optate per il livello di assorbimento corrispondente al vostro flusso.

  1. Indossate il costume da bagno ancora bagnato

Se indossate un costume da bagno ancora bagnato per lungo tempo, contribuite alla proliferazione più veloce ed efficiente di diversi tipi di batteri, che possono provocare varie infezioni. Per evitarlo, toglietevi di dosso gli indumenti bagnati il prima possibile, dopo aver nuotato in piscina o in mare.

Una o più delle cattive abitudini appena descritte vi sono familiari? Seguirete i nostri consigli per godere di ottima salute? Avremmo il piacere di leggere ciò che ne pensate nei commenti qui sotto.

 e-santeamelioretasantefemmeactuelletopsante

via Fabiosa