Le meduse potrebbero non essere una delle prime preoccupazioni di quando andiamo in vacanza, eppure incontri ravvicinati con questi animali marini sono sempre più frequenti. Il surriscaldamento delle acque, infatti, ha attirato meduse anche dove non c’erano mai state prima.

Ecco quindi che nasce l’esigenza di farsi trovare preparati, nell’eventualità di venire punti da una medusa: ecco cosa fare nell’immediato, cosa portare sempre con sé e soprattutto cosa evitare di fare. 

Come fanno le meduse a pungere?

Sappiamo bene che le meduse sono urticanti, ma esattamente come fanno a pungere?

Responsabili dell’effetto urticante sono i cnidoblasti, ovvero le cellule della medusa: ogni cnidoblasto contiene un filamento avvolto a spirale che, quando estroflesso, inietta una sostanza velenosa. 

Cosa fare (e cosa non fare) quando si viene punti da una medusa?

No, urinare sopra la zona entrata a contatto con la medusa non serve a nulla.

Avrete sicuramente visto in qualche film o sentito dire da qualche parte che urinare sopra la puntura della medusa placa il dolore: beh, molto probabilmente oltre a percepire un dolore lancinante sarete anche maleodoranti.

Non ci sono studi che confermano l’efficacia dell’urina umana per le punture di medusa. Risparmiatevi questa esperienza.

1. Rivolgetevi ad un medico.

La migliore cosa da fare quando si viene punti da una medusa è rivolgersi ad un medico: potreste trovarne uno allo stabilimento balneare o presso una struttura alberghiera più vicina.

Se non avete idea di dove trovarlo, contattate la guardia medica oppure recatevi al più vicino ospedale. 

2. Bagnate la zona con acqua di mare, non con quella del rubinetto.

Se venite punti da una medusa, uscite subito dall’acqua senza entrare in uno stato di panico. Bagnate l’area interessata con l’acqua salata del mare, che è in grado di alleviare il dolore.

Non bagnate la ferita con l’acqua del rubinetto: il veleno potrebbe in questo modo attivarsi e procurare altro dolore.

3. Se avete dell’aceto a portata di mano, usatelo.

Come l’acqua di mare, anche l’aceto può lenire il dolore provocato dalla puntura. Assicuratevi però di non premere troppo sulla ferita quando la trattate con l’aceto, perché potreste avvertire dolore.

4. Rimuovete i tentacoli dalla pelle

Se notate che sulla pelle sono presenti residui dei tentacoli della medusa, provvedete a rimuoverli con una pinzetta. Potete farlo anche premendo la pelle contro una superficie dura, ad esempio una carta di credito. Quest’ultima procedura, però, è meno consigliata della prima poiché potrebbe risultare dolorosa.

Ricordate, le punture di medusa fanno più male quando sono toccate: meglio eseguire movimenti delicati e poco invasivi.

5. Tenete la pelle a contatto con qualcosa di caldo.

Il calore è in grado di alleviare di molto il dolore: bagnate la pelle con acqua calda, non bollente, fatevi una doccia oppure applicate una borsa dell’acqua calda. 

6. Applicate una crema antistaminica o al cortisone.

Applicare questo tipo di creme consente di assicurarsi una guarigione sicura e veloce dalla puntura della medusa.

Le reazioni ad una puntura di medusa possono essere anche ben più gravi: in questi casi è fondamentale chiamare i soccorsi nel più breve tempo possibile o mettere la persona punta in completa sicurezza. Ad esempio, assicuratevi di portarla in riva velocemente, pur mantenendo la calma. Se dovesse capitare a voi di essere punti, avvisate subito qualcuno che vi aiuti e che vi possa assistere in caso di perdita di conoscenza.

via Curioctopus