Tigri del Nepal, il loro numero sta crescendo tanto, fino a raddoppiare. Una buona notizia arriva sul fronte della conservazione degli animali selvatici. Grazie anche al sostengo di Leonardo DiCaprio e della sua fondazione, la popolazione della tigre del Nepal oggi conta 235 esemplari.

Il paese è destinato a diventare il primo a raddoppiare la popolazione di tigri selvatiche. A rendere noti questi numeri è stato il WWF Nepal che in occasione del National Conservation Day, ha annunciato che ci sono attualmente 235 tigri selvatiche nel paese, quasi il doppio rispetto alle 121 del 2009.

A questo ritmo, il Nepal sarà il primo al mondo a farlo raggiungendo l’importante obiettivo “Tx2” fissato al Summit di San Pietroburgo nel 2010.

A diffondere la notizia è stato anche Leonardo DiCaprio, membro del consiglio del WWF-USA. La sua fondazione ha finanziato la conservazione della tigre nel Parco Nazionale di Bardia in Nepal e altrove dal 2010.

Negli ultimi 100 anni, le popolazioni di tigri selvatiche sono diminuite drasticamente – da circa 100.000 a poche migliaia – a causa del dilagante bracconaggio e della distruzione degli habitat. Questi splendidi animali avrebbero avuto come sorte l’estinzione. Per rispondere a questa crisi, i governi dei 13 paesi in cui le tigri vivono allo stato selvatico si sono riuniti nel 2010 per creare un ambizioso piano di recupero, grazie al quale sarebbe stato possibile raddoppiare il numero di tigri in libertà entro il 2022.

tigri nepal dicaprio

Il WWF e la DiCaprio Foundation hanno sposato la causa, lavorando insieme per rafforzare le pattuglie anti-bracconaggio, proteggere le aree di riproduzione della tigre, monitorare continuamente le popolazioni e ripristinare corridoi critici per assicurare loro libertà di spostamento.

“La popolazione tigre del Nepal è aumentata del 63% tra il 2009 e il 2013. Questa crescita demografica è guidata dagli sforzi in corso nei parchi nazionali di Bardia e Banke, dove i numeri di tigri continuano ad aumentare. La terza indagine nazionale sulla tigre è attualmente in corso in Nepal” si legge sul sito della Fondazione.

Grazie a massicci investimenti su innovative tecnologie, è stato possibile tracciare tramite GPS le pattuglie e rispondere alle minacce di bracconaggio in tempo reale. Questi sistemi, noti come SMART, sono oggi in uso in 99 posti di guardia nelle aree protette del Terai. Nell’ultimo anno, il pattugliamento così condotto ha permesso di arrestare 518 bracconieri.

mappa tigri

Ma non solo. DiCaprio e la sua fondazione hanno contribuito anche a rendere migliori le condizioni di vita di questi animali con la costruzione e la gestione di 31 zone umide e pozze d’acqua.

Questo significativo aumento della popolazione tigre del Nepal è la prova che quando lavoriamo insieme, possiamo salvare la fauna del pianeta – anche le specie che si trovano ad affrontare l’estinzione”, ha detto Leonardo DiCaprio. “Il Nepal è stato un leader negli sforzi per raddoppiare le tigri all’interno dei suoi confini e farà da modello in tutta l’Asia e del mondo”.

Mentre paesi come il Nepal, il Bhutan, l’India e la Russia hanno fatto notevoli progressi nel recupero delle loro popolazioni, la conservazione della tigre rimane una sfida nel Sud-Est asiatico, dove il bracconaggio dilagante e la deforestazione sono una minaccia sempre presente. Speriamo che l’esempio del Nepal sia utile ad altri stati.

Francesca Mancuso – GreenMe

Foto: WWF