Cosa succede al corpo se smetti di mangiare pane e pasta?

A questa domanda ha cercato di rispondere Il Corriere della Sera, che ha intevistato il professor Pietro A. Migliaccio, nutrizionista presidente emerito della Società Italiana di Scienza dell’Alimentazione (S.I.S.A.). Migliaccio ha spiegato che anche eliminando i carboidrati per qualche settimana è una scelta azzardata. Meglio non escludere a priori determinate categorie di alimenti dalla dieta, o, se lo facciamo, dobbiamo sapere a cosa andiamo incontro.

Ecco cosa succede al tuo corpo se smetti di mangiare pane e pasta

Vediamo gli effetti che l’esclusione dei carboidrati dalla dieta hanno sul nostro corpo.

1. Si perde peso ma non grasso, solo liquidi

Se eliminiamo i carboidrati noteremo una perdita di peso pressoché immediata, ma non stiamo perdendo grasso, stiamo perdendo solo acqua, osserva il professor Migliaccio: “I carboidrati sono immagazzinati nel corpo sotto forma di glicogeno, ogni grammo accumula da tre a quattro volte il suo peso in acqua. Quindi, non appena si tagliano i carboidrati e si inizia a utilizzare il glicogeno, ogni grammo di carboidrato in meno sono 3 grammi persi di acqua”.

2. Il cervello si “annebbia”

I carboidrati, che ci piaccia o no, sono la principale fonte di energia per il cervello, e se non ci sono il metabolismo dei grassi si blocca e si ferma a livello dei corpi chetonici, che entrano in circolo e si accumulano: “sono tossici per l’organismo e riducono la massa magra perché bruciano i muscoli,” spiega Migliaccio.

3. Sarai “lunatico”

“I carboidrati inducono la sintesi della serotonina, il neurotrasmettitore della serenità e della tranquillità, che fa pure passare la fame. Siano semplici o complessi, quando vengono tolti il nostro benessere mentale potrebbe peggiorare”, afferma Migliaccio nell’intervista al Corriere.

4. I carboidrati raffinati aumentano il rischio di malattie cardiache e diabete

Da una ricerca del 2014 pubblicato su PLoS ONE è emerso che i carboidrati raffinati aumentano i livelli di un acido grasso che aumenta il rischio di malattie cardiache e diabete di tipo 2.
Ma consumando prodotti integrali, fa notare l’American Heart Association, si riduce questo rischio, così come il rischio di ictus, obesità e i livelli di colesterolo.

E allora via libera a pasta e pane integrale: i carboidrati dovrebbero costituire tra il 45 e il 60% delle calorie totali della giornata, conclude il professor Migliaccio.

via ForteSano