La velocità non è sempre una virtù, soprattutto nel sesso. Lo sanno bene gli italiani, che sono la popolazione europea che più ricerca o discute sul web dei prodotti ritardanti per uomo. Da una ricerca svolta da Lovelab, una delle aziende leader nel settore, in Italia deteniamo il record di ricerche e discussioni sui forum.

Nel dettaglio: l’Italia per i prodotti ritardanti (la ricerca è stata fatta sia sui termini generici che sui vari brand) rappresenta circa il 30% del traffico europeo, distanziando significativamente il Regno Unito, seconda in classifica, e la Svezia. Ma non è tutto: anche monitorando i forum online, l’Italia si segnala come seconda in Europa, con il Regno Unito che ci ruba la prima posizione, ma di poco. In Italia la discussione sui social è invece molto bassa, ma probabilmente dipende da una barriera culturale che non porta le persone ad esporsi troppo su piattaforme come Facebook, privilegiando forum di riviste mediche, ma anche di altro genere (persino su forum dedicati alle motociclette o alle vacanze).

I temi di discussione sono sopratutto legati all’efficacia dei singoli prodotti oppure al tentativo di trovare delle alternative alla visita medica specialistica per eiaculazione precoce, per molti ancora un tabù. Alternativa che ovviamente non può essere rappresentata da prodotti certo efficaci nel ridurre la sensibilità ma che non possono curare o risolvere problematiche serie.

“Il mercato in Italia purtroppo è ancora poco maturo e si parla di certi prodotti quasi in modo clandestino, spesso in anonimato – ha dichiarato Alessandro Bertino di Lovelab – In particolare gli uomini risentono di questa barriera culturale: quando abbiamo fatto una ricerca simile per prodotti dedicati al pubblico femminile, abbiamo rilevato molte più discussioni, articoli su blog, con una maggiore libertà, anche usando il proprio profilo personale. Gli uomini italiani invece ne parlano attraverso profili falsi o nickname”.

via Libero