A 6 anni dalla sua morte inizia il processo di beatificazione per Chiara Corbella Petrillo, la giovane e coraggiosa mamma morta a 28 anni nel 2012 che ha rinviato le terapie per il cancro per proteggere il bimbo che portava in grembo.

Nata a Roma il 9 gennaio 1984, Chiara ha incontrato il futuro marito Enrico a Medjugorje. La coppia si è sposata nel 2008 e Chiara è rimasta incinta di Maria Grazia. Le prime ecografie hanno mostrato che la bimba aveva una malformazione congenita: era parzialmente priva dell’encefalo. Chiara ha scelto di portare avanti la gravidanza: la piccola è morta solo mezz’ora dopo, durante la quale è stata battezzata.

Dopo la donna è rimasta incinta di nuovo di Davide Giovanni, purtroppo il piccolo è nato senza gambe e morto pochi minuti dopo essere stato battezzato.

Nel matrimonio il Signore ha voluto donarci dei figli speciali: Maria Grazia Letizia e Davide Giovanni, ma ci ha chiesto di accompagnarli soltanto fino alla nascita ci ha permesso di abbracciarli, battezzarli e consegnarli nelle mani del Padre in una serenità e una gioia sconvolgente.

Poi Chiara ha appreso la notizia di aspettare il terzo bambino, Francesco, che per fortuna stava bene. Al quinto mese di gravidanza Chiara ha ricevuto una terribile notizia: ha saputo di avere un carcinoma alla lingua.

Le terapie avrebbero avuto brutte conseguenze, anche mortali, sul piccolo. Chiara ha deciso di rifiutare tutte le cure e di portare avanti la gravidanza. Francesco è nato, in ottime condizioni di salute, il 30 maggio 2011, e solo allora Chiara si è sottoposta alle cure. A quel punto, però, la malattia è peggiorata portando via la vista dall’occhio destro.

Chiara è morta nella sua casa, a Pian della Carlotta, a Manziana. Ora la Chiesa di Roma ha aperto il processo di beatificazione.

Una storia davvero commovente e una donna piena di coraggio: Siamo nati e non moriremo mai più, così s’intitola il libro dedicato a Chiara che rimarrà per sempre nel cuore del suo piccolo figlio <3

Non dimenticarti di condividere l’emozionante storia di questa mamma che merita tutta l’ammirazione del mondo.

Fonte: Chiara Corbella Petrillo

via Fabiosa