È una dolce nonnina, non conosciamo la sua vera storia e il perché ogni giorno, seduta in una sedia portata da casa, si è ritagliata un angolo sul marciapiede delle fermate metro Lepanto e Ottaviano a Roma.

Non chiede l’elemosina, lei sferruzza, ogni singolo instante, come se non si stancasse mai. Realizza all’uncinetto centrini, presine o altre piccole creazioni che poi vende per un paio di euro.
Curva su se stessa, con accanto il suo piccolo carrello e un sacchetto dove tiene i gomitoli lavora racchiusa nella sua dignità.

Forse è rimasta sola e si guadagna da vivere così o forse semplicemente combatte la solitudine sferruzzando tra il caos romano. Davanti al Tribunale è un via vai di gente, qualcuno si ferma a curiosare, altri tirano dritto.
Per i romani è ormai una sorta di istituzione, quelle persone che incontri sulla tua via sempre. Passano giorni, i mesi, gli anni ma non la sua grinta e il suo spirito di sacrificio.

Ecco cosa scrive di lei un utente su Facebook:

ROMANI!

A voi TUTTI servono le presine della nonna!!!
Sta per strada tutti i giorni a vendere i suoi prodotti!
Non chiede mai elemosine, ma con tutto il suo impegno guadagna per sopravvivere !!!
ZONA TRIBUNALE DI ROMA (metro Lepanto)!

P.S.:Le persone anziane di “vecchia tempra” è un esempio perfetto per tutti noi!
NON CHIEDONO elemosine, sono abituati a GUADAGNARE LA PAGNOTTA, non danno colpa a nessuno, sono abituati a BADARE a se stessi, vanno avanti , STRINGENDO i denti e sanno pure SORRIDERE!

Una donna di altri tempi che continua a regalarci emozioni in una società frenetica in cui si è perso il senso dell’umanità. La prossima volta che la vedete, fermatevi a chiacchierare con lei e comprate una presina, per noi sono solo un paio di euro, ma per lei potrebbero fare la differenza.

Dominella Trunfio – GreenMe

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