Se ci fermassimo a riflettere qualche secondo, ci renderemmo facilmente conto di quanto il legno sia stato, ed è tuttora, importante nelle nostre vite. Lo troviamo in milioni di prodotti che utilizziamo quotidianamente, tuttavia, l’eccessiva produzione di mobili in legno e carta, le cotture con olio di palma e la produzione di soia, stanno causando un grave danno al pianeta in termini di disboscamento. Anche se le foreste più a rischio si trovano in America Latina e in Asia, ora un paese-modello dell’Europa si presenta come il primo a voler arrestare questo sfacelo.

via: regnskog.no

La Norvegia è il primo stato ad essersi mosso ufficialmente contro la lotta al disboscamento pluviale

immagine: therealtypaper.com

Il governo norvegese, sulla scia di alcune fondazioni private, ha deciso di prendere dei provvedimenti, annunciando che non acquisterà più prodotti associati con la deforestazione tropicale, diventando così il primo paese al mondo ad assumere una posizione ufficialesulla questione. Ogni bene prodotto dalla nazione dovrà aderire a strettissime norme di produzione ed essere sottoposto a ferrati controlli per poter essere accettato.
All’UN Climate Summit di New York del 2016 la Norvegia ha lanciato l’appello anche agli altri paesi del mondo, rivolgendosi soprattutto a Regno Unito e Germania.
Questa vittoria nella lotta contro la deforestazione pluviale è importante e ora che la Norvegia ha compiuto il primo passo nella giusta direzione, non ci resta che fare altrettanto!

via Curioctopus