“Sbagliare” è umano… Ovvio! Ma i medici, che prima di laurearsi e iniziare la professione fanno “il Giuramento di Ippocrate” – il cui scopo è tutelare la salute e diminuire la sofferenza fisica di una persona, possono fare degli errori fatali?

Questa storia è accaduta in Russia (a Ulyanovsk). Ekaterina Fedyaeva è stata “imbalsamata” per errore. La 27enne ragazza russa (neosposa) è stata ricoverata in un ospedale per un intervento di routine.

Purtroppo, i medici hanno compiuto un errore “mortale”: invece di iniettare a Ekaterina nelle vene una soluzione salina (oppure “soluzione fisiologica” che contiene una miscela di cloruro di sodio e acqua purificata), hanno somministrato un dosaggio notevole di formaldeide (si usa questa sostanza per imbalsamazione dei cadaveri) per sbaglio.

Secondo “il Giuramento di Ippocrate”, un futuro medico promette:

… di non compiere mai atti idonei a provocare deliberatamente la morte di una persona.

È molto probabile che questo errore non sia stato motivato da nessuna cattiva intenzione. Nonostante questo, dopo due giorni passati nello stato di agonia terrificante, Ekateria Fedyayeva è morta.

La madre, è ancora in lutto, ha scoperto tutta la verità…per caso. La ragazza è stata ricoverata in un ospedale a Mosca, ma era troppo tardi per salvare la sua vita.

Dopo l’intervento, per 14 ore non hanno fatto nulla. Quando sono tornata a parlare con i dottori, loro stavano discutendo del tragico errore, ma nessuno mi ha raccontato cosa era successo. Mi hanno detto che era in coma, che il cuore, i polmoni e il fegato avevano smesso di funzionare ed era attaccata a un polmone artificiale.

La disperata madre ha accusato i medici per l’omicidio.

Time News International / Facebook

Mia figlia è stata uccisa. Quando sono andata a trovarla dopo l’operazione aveva dolori lancinanti e vomitava. Poi ha iniziato a tremare come una foglia, l’ho coperta, ma non era freddo: aveva le convulsioni. Ho chiamato un dottore, ma nessuno veniva a vederla. Sapevano molto bene di averle iniettato veleno in corpo, ma non hanno fatto nulla per aiutarla, mi hanno solo detto di andare a casa. Volevano che tacessi mentre la formaldeide stava erodendo il suo corpo dall’interno.

Comunque, si dice che “sbagliare” è umano… ma non quando si tratta di un errore che può provocare un esito “disumano”.

Che storia terrificante… Siete d’accordo?

Fonte: TimeNewsInternational / Facebook infowe / TwitterCalypso_Chaotic / Twitter

via Fabiosa