Ha perso  200mila euro in un solo anno  giocando alle macchinette. E’ accaduto a una nonnina di  Treviso di 78 anni.

La donna  ogni mattina usciva di casa per fare colazione, comprare le sigarette e “investire” una parte del suo patrimonio in lotto,  gratta e vinci e slot.

E se poi qualche giorno non se la sentiva di mettere il naso fuori casa per qualche acciacco o per il maltempo nessun problema: i titolari delle ricevitorie addirittura andavano a prenderla in auto.

Il caso di nonna slot non è isolato

Quando ormai gran parte del suo conto in banca si era volatilizzato nel tentativo giornaliero di venir baciata dalla fortuna, la nonna ha chiesto aiuto al personale della casa albergo in cui era ospite, ma ormai troppo tardi.

Il suo patrimonio non esisteva più Purtroppo  il caso di nonna slot, come è stata soprannominata, non è isolato.

La donna non è la sola ad essere caduta nel tunnel della ludopatia, un fenomeno molto più diffuso di quanto si possa pensare nelle case di riposo.

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