Il garante per le comunicazioni della Corea del Sud ha imposto l’uso dell’applicazione, che blocca automaticamente il telefonino mentre si cammina.

Chattare, leggere email, controllare notifiche su Facebook e farsi guidare da Google Maps: fare tutte queste operazioni mentre si cammina a piedi può essere molto pericoloso, soprattutto se lo si fa nel bel mezzo di strade trafficate.

Lo sanno bene le autorità sudcoreane, che hanno calcolato come negli ultimi cinque anni gli incidenti siano raddoppiati e come nel per 40 per cento dei casi i pedoni coinvolti erano ragazzi di meno di 20 anni che stavano passeggiando con lo smartphone in mano.

Per questo il Garante per le telecomunicazioni di Seul ha deciso una volta per tutte di porre un freno a questa situazione e ha lanciato una nuova app per fermare gli “smombie” , ovvero gli zombie da smartphone. Dopo 5 passi il servizio bloccherà il telefonino.

La misura si è resa necessaria perché gli “smombie” sono diventati un vero e proprio problema in Corea del Sud: i centinaia di casi sono infatti stati vittime o cause di incidenti, talvolta mortali.

Per questo l’autorità per le comunicazioni, equivalente al nostro Agcom, ha imposto una norma severissima: i pedoni dovranno decidere tra controllare lo smartphone (ma restare fermi) e camminare. Quella di Seul non è una lotta isolata contro i pedoni ossessionati dal cellulare.

In Cina, a Chongqing, è stata sperimentata la costruzione di una sezione speciale del marciapiede per chi cammina guardando il telefono, mentre in Olanda alcune città hanno installato dei semafori sui marciapiedi per chi guarda in basso.

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via ItalianoSveglia