Abi Longfellow ha 15 anni e l’unica cosa che vuole è, semplicemente, vivere.

A volte sembra difficile apprezzare tutto ciò che c’è intorno a noi. La gente, i posti di lavoro, la musica, gli alberi, il proprio corpo, la propria vita. Percorriamo le strade in fretta cercando di arrivare subito ad un posto, senza renderci conto delle meraviglie che ci sono intorno. Le attività quotidiane pare che siano più grandi di noi e alla fine della giornata non ricordiamo nemmeno quali sono i nostri sogni, i nostri più grandi desideri.

Comprare una casa, diventare astronauta o forse ballerina, avere una famiglia, girare il mondo! Sono tante le persone e tanti i sogni! Tuttavia, c’è un gruppo di persone che ha bisogno di qualcosa prima di voler diventare un astronauta o quella bellissima ballerina. C’è un gruppo di persone che non può lasciarsi coinvolgere nelle attività quotidiane perché per loro non ci sono attività del genere ma “un giorno alla volta”.

Questo gruppo di persone si gode gli avvenimenti della giornata e cerca di sorridere ogni volta che può anche se le propria anima e corpo provano forte dolore. Le persone di questo gruppo sono noti come i pazienti, i malati, quelli che non hanno ottime condizioni di salute, quelli che implorano solo per una cosa: per la propria vita.

Abi Longfellow / Facebook

Abi studia alla scuola superiore, ma, purtroppo, i suoi reni non funzionano. La lotta per guarire ed avere una vita normale è cominciata tanto tempo fa e oggi si trova in una situazione davvero difficile. Lei non si vergogna, invece, fa tutto il possibile per trovare la vita persa, quella che crede non avrà per molto tempo ancora.

La malattia di Abi è terminale. È stata diagnosticata a 8 anni da malattia da deposito denso, una condizione molto strana e autoimmune che porta il paziente ad avere insufficienza renale.

Anche se alcuni mesi fa è riuscita a trovare una possibile soluzione, oggi manca la cosa più importante: un donatore. Aveva bisogno di una medicina per salvare la propria vita, che servirebbe subito dopo il trapianto. Purtroppo la vendita del farmaco è stata vietata visto che non era nella lista dei farmaci finanziati dal NHS.

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Nonostante ciò, la famiglia di Abi ha chiesto aiuto e molte delle persone che sono riuscite a sapere ciò di cui aveva bisogno hanno sottoscritto una petizione di 200.000 firme e l’avvocato Yogi Amin (che ha aiutato gratuitamente) è stato finalmente in grado di ottenere il farmaco. La legge è stata modificata e ora non solo Abi ma gli altri malati potranno farne uso.

Disgraziatamente, c’è un altro problema nella vita di questa ragazzina, forse uno ancora più grosso che il primo. Il destino ha cambiato improvvisamente e ora c’è farmaco, ma non c’è donatore. Jo, la mamma , ed Andy, il padre, hanno iniziato un’altra campagna per trovare un donatore, ma sono terrorizzati dal fatto di perdere la propria figlia.

Abi Longfellow / Facebook

Il padre è stato il primo ad offrire il suo rene, ma i test hanno rivelato che l’organismo di Abi potrebbe avere una reazione negativa. Da un altro canto, Jo sarebbe il donatore adeguato, ma siccome ha una malattia del sangue, i medici hanno deciso di non operarla.

Centinaia di persone stanno cercando di aiutare Abi chi ha lanciato un appello molto commovente:

Per favore, per favore, datemi una possibilità di vivere. Datemi una possibilità di sfuggire dalla dialisi. So che è molto da chiedere ad uno sconosciuto, ma voglio vivere.

La situazione per Abi è abbastanza complessa.  A volte non vuole parlare con nessuno perché non può nemmeno parlare con se stessa.

“Mi si spezza il cuore quando la sento dire che pensa di poter morire giovane”, dice la mamma.

Abi Longfellow / Facebook

Jo ricorda la notte di Natale. Abi ha cominciato a perdere calcio a causa di un eccesso nei suoi reni. Ha subito un intervento chirurgico d’urgenza per rimuovere le ghiandole paratiroidi nel collo, responsabili di controllare i livelli di calcio nel sangue.

Abi era in agonia assoluta” -ha continuato Jo- “ci ha fatto capire la serietà della situazione. La cura dei chirurghi e infermiere è stata fenomenale, ma Abi ha anche combattuto duramente ed era determinata a far fronte a tutto!”

Durante il primo hanno Abi ha dimostrato di essere una donna coraggiosa nella lotta per trovare il farmaco. Ora la lotta continua. Né lei né la sua famiglia si arrenderanno mai!

Abi Longfellow / Facebook

Gli accoppiamenti compatibili per Abi sono persone dei gruppo sanguigni O o A, i due più comune nel Regno Unito, dove abita, con un totale di circa 57 milioni di persone.

Forza, Abi! C’è molta gente pronta ad aiutarti!

Fonte: Mirror

via Fabiosa